di Donato Liotto - Veste giallo, veste rosa, tinte disuguali, sempre appariscenti, un mondo di colori. Sempre gioiosa, sempre allegra, che vita spensierata. Giada donna inventata, Miriam donna sognata, Lia donna corteggiata. Le fantasie dello scrittore sono senza barriere egli si potrebbe inventare qualsiasi cosa. Un uomo che si arrampica sulla luna, lei lo guarda è gli dice “Non fare tardi.. la cena è quasi pronta.” Lui la guarda sorridente e dice “ Amò vache e venghe..nu minute!”...















